201802.22
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In una gara sotto soglia per l’affidamento di servizi di imballaggio della plastica per la raccolta differenziata, la stazione appaltante aveva previsto che il punteggio economico sarebbe stato attribuito con un algoritmo applicato sul valore assoluto dei prezzi finali offerti.

Tuttavia, per effetto di ciò, la gara ha avuto un esito paradossale.

Infatti, ha vinto una ditta che aveva praticato un ribasso percentuale sulla base d’asta (15,5%) pari, addirittura, alla metà della seconda in #graduatoria (30%).

Il TAR, accogliendo il ricorso di quest’ultima, ha affermato che:

–  un algoritmo applicato sui valori assoluti dei prezzi è illegittimo, perché crea un c.d. “effetto di appiattimento” dei punteggi economici;

– l’unica comparazione ammissibile deve essere svolta, NON sui prezzi finali, ma sui ribassi applicati sulla base d’asta;

– quindi, è necessario un criterio che attribuisca “0” punti alla ditta con il minor ribasso percentuale sulla base d’asta e, invece, il punteggio più alto a quella con il ribasso maggiore;

– in caso contrario, come nella specie, la comparazione non sarebbe realistica e la gara deve essere annullata.

(TAR Milano, 3/02/18, n. 323)