201901.04
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Il correttivo 2017 ha introdotto un particolare subcontratto: la lett. c-bis del co. 3 art. 105 del Codice prevede che “le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione” non sono considerate sub-appalto.

La previsione ha generato notevole incertezza e disorientamento, essendo passibile, in assenza di limiti quantitativi o definitori precisi, di interpretazioni molto larghe.

Si segnalano tuttavia due recenti sentenze utili a circoscrivere l’istituto:

I. TAR Sicilia Palermo, Sez. III, 6/12/2018, n. 2583: profilo “oggettivo”.

Le prestazioni in questione devono “essere limitate ad attività sussidiarie e secondarie rispetto a quelle propriamente rientranti nell’oggetto dell’appalto”

II. Cons. St., Sez. V, 27/12/2018, n. 7256: profilo “soggettivo”

i “co.co.co.” hanno ad oggetto prestazionirivolte a favore dell’operatore economico affidatario del contratto di appalto con il soggetto pubblico, e non, invece, direttamente a favore di quest’ultimo come avviene nel caso del subappalto”

Tali decisioni meritano attenta considerazione, specie per gli OE che fanno largo uso dei co.co.co.