201909.16
0

Conoscerete Google Earth, il software Google che consente di verificare, vedere e conservare delle immagini che vengono scattate dal satellite, attraverso il quale in buona sostanza possiamo vedere cosa accade in quel determinato spazio in un determinato tempo.

La domanda è: queste immagini, questi fotogrammi, sono utilizzabili come prove documentali all’interno di un contenzioso, di un giudizio?

In ambito penale c’era già stata una conferma in tal senso.

E in ambito amministrativo si rileva una pronuncia del TAR Calabria a questo riguardo.

In un processo inerente l’annullamento di un permesso di costruire in sanatoria, il TAR Calabria ha utilizzato quali prove documentali per verificare l’abuso le immagini di Google Earth.

Ora, ai sensi della normativa di settore, per l’accoglimento dell’istanza di condono è necessario per l’opera di cui si richiede il condono che questa sia stata ultimata, anche abusivamente, entro il 1.10.1983.

Così, nel caso in questione, il Collegio ha potuto rigettare l’istanza e di conseguenza annullare il provvedimento di sanatoria sulla base delle risultanze e quindi dei fotogrammi e delle immagini di Google Earth.

Utilizzando questi fotogrammi è stato infatti possibile dimostrare come l’immobile era stato completato successivamente alla presentazione della domanda di sanatoria o comunque successivamente al 2001.

Il TAR conferma che i fotogrammi di Google Earth costituiscono prove documentali.

Il che costituisce uno degli ormai sempre più frequenti esempi di compenetrazione di tecnologia quotidiana nella realtà giuridica.

(TAR Calabria, Catanzaro, 25/09/2018 n. 1604)