201712.20
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La legittimità della scelta di invitare a partecipare a una procedura negoziata sul MePA solo operatori aventi sede nelle zone limitrofe alla sede della Stazione appaltante va verificata caso per caso, alla luce delle concrete caratteristiche della prestazione oggetto di gara.

Infatti, come ha ribadito il Consiglio di Stato in una pronuncia su una gara “sotto soglia” per l’allestimento di palchi e di impianti tecnici audio-luci per la realizzazione di una manifestazione estiva in un Comune, la decisione non risulta elusiva della concorrenza se risponde ad esigenze oggettive connesse all’oggetto del contratto.

Nel caso di specie, l’oggetto stesso del servizio avrebbe ragionevolmente indotto la Stazione appaltante a privilegiare, nell’ambito della piattaforma informatica del MePA, le imprese in grado di offrire tempestivamente le prestazioni che erano riferite ad un territorio preciso e ad un arco temporale circoscritto. Sarebbe dunque ragionevole e coerente l’esigenza avvertita dalla Stazione appaltante di incaricare una ditta con sede in un’area geografica non troppo distante dal luogo di esecuzione dell’appalto, nell’ottica di garantire la costanza dell’intervento operativo e tecnico nel corso delle giornate di svolgimento dell’evento.

(Cons. St., Sez. V, 13/12/2017, n. 5854)