201904.10
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Danno da vacanza rovinata: sufficiente provare l’inadempimento

Cassazione civile, sez. III, sentenza 11/05/2012 n° 7256 In tema di danno non patrimoniale “da vacanza rovinata”, inteso come disagio psicofisico conseguente alla mancata realizzazione in tutto o in parte della vacanza programmata, la raggiunta prova dell’inadempimento esaurisce in sé la prova anche del verificarsi del danno, atteso che gli stati psichici interiori dell’attore, per…

201903.27
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La responsabilità medica: modifiche della Legge Gelli-Bianco

Il legislatore con l’art 7 della nuova Legge 8 Marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco) sulla responsabilità sanitaria, ha abrogato il primo comma dell’art. 3 della precedente Legge Balduzzi (L. 201/2012), introducendo un vero e proprio “doppio binario” di responsabilità: La responsabilità civilistica delle strutture sanitarie (pubbliche o private) nei confronti del paziente sarà sempre…

201901.07
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La responsabilità del social network per violazione del diritto alla privacy

Un profilo di significativa rilevanza connesso all’impiego dei social network e alla conseguente responsabilità in cui gli stessi possono incorrere è quello relativo alla possibilità che tali strumenti configurino una violazione del diritto degli utilizzatori alla riservatezza. Siffatto diritto, inquadrabile nella sfera dei diritti personali, pur non essendo enunciato esplicitamente nella Carta costituzionale, è comunque…

201812.12
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Fatturazione Elettronica: provvedimento Garante Privacy all’Agenzia delle Entrate – Violazione della protezione dei dati?

Il nuovo obbligo di fatturazione elettronica – esteso a partire dal 1 gennaio 2019 anche ai rapporti tra fornitori e tra fornitori e consumatori – presenta, secondo il Garante, un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati, comportando un trattamento sistematico, generalizzato e di dettaglio di dati personali su larga scala, potenzialmente…

201812.03
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Privacy: sì al risarcimento dei danni per illecita diffusione dei dati sanitari a scuola.

La Cassazione civile, con la sentenza 16816/2018[1], condanna il MIUR al risarcimento dei danni patiti per l’illecita diffusione dei dati sensibili relativi alla salute di un minore diversamente abile, avvenuta, nel caso di specie, attraverso la pubblica esposizione, nella piazzetta antistante l’Istituto scolastico, di una graduatoria di ammissione ai corsi scolastici. Lo stato di salute…