201710.11
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Gara regionale per la fornitura di ausili da incontinenza e assorbenza in favore delle aziende sanitarie del territorio.

Erano previsti solo 2 maxilotti funzionali (Euro 54 milioni e 56 milioni), senza motivazione sul perché non fosse stata possibile, invece, una maggior suddivisione.

Un piccola impresa, non possedendo sufficienti requisiti di fatturato globale e specifico per lotti di tanto valore, non ha potuto partecipare e ha impugnato il bando.

Il TAR ha accolto il ricorso in quanto:

– le elevate basi d’asta hanno impedito,  ingiustificatamente, l’accesso alle PMI che avrebbero voluto partecipare singolarmente;

– peraltro, il ricorso al RTI o all’avvalimento è una facoltà, non un obbligo, senza considerare che una piccola o media impresa può sempre subire il rifiuto di altre ditte nella richiesta di associazione e/o di ausilio sui requisiti;

– quindi, vista l’assenza di una reale motivazione a sostegno dei due maxilotti, l’art. 51 del Nuovo Codice imponeva una maggior suddivisione in lotti di minor valore, per aprire la concorrenza a operatori di più piccole dimensioni.

(TAR Sicilia Palermo, 11/10/17, n. 2338)