201706.12
0

Prescrizione del danno da estromissione dai pubblici appalti

Con la sentenza del 30/05/2017, n. 13510, la Cassazione affronta il tema della decorrenza della prescrizione del diritto al risarcimento del danno. La questione muove dal ricorso proposto da una società avverso una sentenza che ha ritenuto prescritto il diritto al risarcimento. Nello specifico, si discute se la prescrizione possa decorrere o meno dalla messa…

201706.12
0

Esecuzione anticipata e contratto di appalto mai stipulato

Con una recentissima sentenza, la Cassazione,SS.UU., 29.05.2017, n. 13454, mette un punto su una questione da tempo dibattuta. Nei fatti, accadeva che una società ricorreva al Tar impugnando l’atto di annullamento dell’aggiudicazione di un servizio del quale era divenuta aggiudicataria in RTI con altra impresa. Il Collegio giudicante in primo grado, da un lato, respingeva il ricorso sulla…

201706.08
0

Appalti pubblici: clausola di adesione

La stipula di contratti tramite clausola di adesione va bilanciata con la tutela della concorrenza, per evitare affidamenti sostanzialmente diretti, senza reale confronto competitivo. Infatti, la giurisprudenza ritiene che è possibile avvalersi di tale meccanismo se: – tale clausola sia chiara; – individui precisi limiti quantitativi; – sia prestabilito, ex ante, l’ambito soggettivo delle SA…

201706.05
0

Impugnazione di ammissioni ed esclusioni

Con la sentenza del 15 maggio 2017, n. 1320, il Tar di Palermo torna a pronunciarsi sulla inammissibilità del ricorso per tardiva impugnazione dell’ammissione alla gara della controinteressata, tema quanto mai attuale negli ultimi tempi. Nel caso sottoposto al vaglio del Collegio, due ditte partecipavano ad una gara per la fornitura di aggregati riciclati provenienti da impianti di trattamento dei rifiuti…

201706.01
0

Una novità “nascosta” nel nuovo Codice?

Nella vigenza del d.lgs. n. 163/2006 la giurisprudenza si è sempre espressa affermando che, rispetto alle previsioni della lex specialis, “i chiarimenti auto-interpretativi della stazione appaltante non possono né modificarle, né integrarle, né rappresentarne un’inammissibile interpretazione autentica; esse fonti devono essere interpretate e applicate per quello che oggettivamente prescrivono, senza che possano acquisire rilevanza atti interpretativi…