201810.24
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Nell’accertamento del c.d. clamor fori, metro di valutazione dell’ammontare del danno all’immagine della pubblica amministrazione dinnanzi alla Corte dei Conti in sede di giudizio di responsabilità, non va sottovalutato che, oggi, la lettura dei quotidiani oltrepassa qualunque limite territoriale, essendo agevolmente fruibile attraverso il web a livello nazionale anche quotidiani “locali”, rivolti cioè all’ambito provinciale.

Lo ha affermato una recente sentenza della Corte dei Conti, Prima Sezione Centrale Appello, che ha confermato la condanna dell’appellante a rifondere una somma di denaro a titolo di danno all’immagine, ritenendo innegabile il gravissimo pregiudizio all’immagine ed al prestigio dell’amministrazione di appartenenza, in relazione al comportamento tenuto dal convenuto, anche se non necessariamente quando era in servizio o quale “prezzo” per il compimento o meno di attività istituzionali.

Corte dei Conti, I Sez. Centr. App., 26/09/2018, n. 370