201711.13
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Viene revocata l’aggiudicazione di un appalto di lavori per ragioni di interesse pubblico (criticità progettuale e perdita finanziamenti a causa della mancata conclusione del procedimento di gara entro un certo termine).

L’impresa avanza domanda risarcitoria per il comportamento illecito tenuto dalla P.A. nella conduzione del procedimento di gara, lesivo di posizioni di diritto soggettivo.

Ad avviso del Consiglio di Stato, anche in caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie può sussistere la responsabilità precontrattuale della SA che abbia tenuto un comportamento contrario ai canoni di buona fede e correttezza, mal gestendo tempi e organizzazione della gara, perdendo colpevolmente i finanziamenti pubblici indispensabili per l’attuazione dei lavori ed essendo costretta a revocare gli atti di gara.

(Cons. St., Sez. V, 6/11/2017, n. 5091)