201810.24
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Danno all’immagine della pubblica amministrazione e stampa locale

Nell’accertamento del c.d. clamor fori, metro di valutazione dell’ammontare del danno all’immagine della pubblica amministrazione dinnanzi alla Corte dei Conti in sede di giudizio di responsabilità, non va sottovalutato che, oggi, la lettura dei quotidiani oltrepassa qualunque limite territoriale, essendo agevolmente fruibile attraverso il web a livello nazionale anche quotidiani “locali”, rivolti cioè all’ambito provinciale….

201810.17
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Il trasporto di pazienti in ambulanza non “di emergenza” e le regole dei contratti pubblici

La possibilità di affidare in convenzione diretta alle organizzazioni di volontariato i (soli) servizi di trasporto sanitario di “emergenza e urgenza” è stata da ultimo sancita espressamente, a livello nazionale, dal Codice del Terzo settore (art. 57, d.lgs. n. 117/2017). Ciononostante, i servizi di trasporto dei pazienti in ambulanza “ordinari” restano assoggettati al sistema dell’evidenza…

201810.10
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La Corte di Giustizia UE conferma la legittimità della previsione di soglie di sbarramento per l’offerta tecnica

La Corte di Giustizia dell’Unione europea si è pronunciata circa la compatibilità con la direttiva 2014/24 di una normativa nazionale che autorizza la previsione di una soglia minima di punteggio per la valutazione tecnica, il cui mancato raggiungimento determina l’esclusione dalle fasi successive della gara. La questione è stata posta da un giudice spagnolo, ma…

201810.03
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Cura del verde cittadino e volontariato: è necessario che il privato sottoscriva un’assicurazione contro malattie e infortuni?

Gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari, seppur in maniera occasionale e non continuativa, hanno l’obbligo di assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. Lo ha ribadito il TAR Lazio nell’ambito di una controversia che vede fronteggiarsi un’amministrazione comunale…

201809.26
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Ufficio operativo in un dato territorio? Compatibilmente con i princìpi

Ove il bando di gara attribuisca un punteggio alla presenza di un ufficio operativo in un dato territorio, l’interesse sotteso alla previsione della lex specialis può essere soddisfatto anche da quelle imprese concorrenti che, pur non operando di norma nell’ambito territoriale di riferimento, possono dotarsi, in caso di aggiudicazione, di uffici operativi attraverso una molteplicità…

201809.19
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Revoca della gara illegittima in assenza di una motivazione adeguata sulle nuove modalità di gestione del servizio

La revoca della gara può ritenersi legittimamente disposta dalla Stazione appaltante solo in presenza di documentate ed obiettive esigenze di interesse pubblico, opportunamente esplicitate, che rendano evidente l’inopportunità della prosecuzione della gara stessa, oppure quando, anche in assenza di ragioni sopravvenute, la revoca sia la risultante di una rinnovata e differente valutazione dei medesimi presupposti….

201809.13
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Accreditamento solo di nome o anche di fatto?

Al di là del nome assegnato dall’Amministrazione procedente, una procedura tesa non solo al riconoscimento dell’esistenza di requisiti per così dire abilitanti, bensì proprio all’individuazione del soggetto gestore di un servizio sociale, non può essere ricondotta ad un mero preventivo “accreditamento”, ma costituisce un affidamento ai sensi del Codice dei contratti pubblici. Lo ha chiarito…

201807.25
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Fornitura con base d’asta eccessivamente ridotta: la gara può essere annullata

Il potere discrezionale delle stazioni appaltanti di definire l’importo a base d’asta non è libero o assoluto, bensì sindacabile attraverso il parametro della logicità e ragionevolezza nella misura in cui non viene contestualizzato o filtrato attraverso una corretta analisi di mercato ed una attenta valutazione dei prezzi. Lo ha chiarito il TAR Reggio Calabria in…

201807.18
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Affidamento a società mista: oggetto “doppio” ma non generico

L’oggetto della gara “a doppio oggetto”, ovverosia della gara in cui in un unico contesto si seleziona il socio privato e si affida il servizio che dovrà essere svolto dalla società mista, deve essere specifico e predeterminato. Diversamente, infatti, si aggirerebbero le regole pro-competitive a tutela della concorrenza. Questo è quanto si desume dalla lettura…